Urban – Francesco Guazzo

Francesco Guazzo è nato a Bassano del Grappa nel 1998. Nel 2016 ha esordito con 13, plaquette pubblicata dal Premio di Poesia città di Fiumicino. La sua opera prima è in corso di scrittura.

(La foto di copertina è di Dino Ignani)

 

(Inedito)

Sul campo che tu chiamavi

– grano – dopo i nomi che 

mi chiedevi di imparare, 

è rimasta una palazzina, 

che ancora non ha visto 

le finestre, l’abbiamo 

attraversata scrivendone 

il perimetro su fogli poi 

strappati, per la fretta, 

da mia madre e del cemento 

che ci ha tenuti fermi i piedi 

ho ritrovato poco, o forse 

nulla – il segno di una data –

abbiamo finto paesi poveri 

e cambi sconvenienti, 

allo sportello, ma qualcosa,

ora, mi aggrava più che 

il silenzio fitto, fino 

all’intercapedine, tra i muri: 

è questa l’acqua che ci ha fatto 

nascere, acqua che ora ha pure 

un gusto, e la chiamiamo – mare – 

ci arriva perfetta e bianca, 

oggi, ai piatti, il sangue 

lo teniamo dentro ai polsi 

e il sapore acerbo delle mele

è una stagione breve 

che incide il vuoto nelle vene


*


da 
Imperfetto Acustico

mi pareva

di non aver chiesto permesso,

ma di essere arrivato

                                  era come

vivere fuori della porta di casa,

non sentire nulla, solo vederli

muovere, negli spazi, con i loro

nomi, e lasciare che fosse

                                          sentire

la consistenza del pane, portare

il bicchiere alla bocca, uscire

di casa più volte, poi tornare,

o fare finta, sbattere la porta,

simulare, dire –

mare –

*

 

da 13

 

Ho saputo che per brevi momenti sei
stata nella noia dell’edicolante,
in un tempo poco definito
nella fuga scomposta del ricordo
al rumore incontrollato dei ferri sulla lana,
poi, dietro la finestra che si apre,
a guardarmi senza motivo,
nell’incavo della mano che nasconde le labbra,
nelle braccia alte, alla partenza,
verso la sfumatura del cielo,
forse anche nel vagare incostante
della penombra sulla faccia dell’autista,
o nella corsa in salita, senza verso

 

Andrea Donaera

Andrea Donaera (Maglie, 1989) è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento, dove è segretario del Centro di ricerca “Pens: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture”. Dirige la collana di poesia Billie della casa editrice ‘Round Midnight ed è il direttore artistico di “Poié”, Festival della Poesia di Gallipoli. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e il saggio "Su una tovaglia lisa. Nell’Inventario privato di Elio Pagliarani" (L’Erudita, 2017).

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