Urban – Francesca Mazzotta

Francesca Mazzotta è nata a Firenze il 19 Luglio 1992. Da sempre interessata alla poesia, ha vinto il premio Certamen nel 2012 e il premio Elena Violani Landi nel 2015, entrambi banditi dal Centro di Poesia Contemporanea e dall’Università di Bologna e, nel 2016, il premio InediTO – Colline di Torino, che le ha garantito la pubblicazione della sua opera prima, Reduci o redenti (CartaCanta editore, collana I Passatori, novembre 2016). Le sue poesie sono comparse su riviste e blog comeAteliere Perigeion. Classificatasi tra i finalisti in due contest letterari a tema prestabilito, nel 2017 ha pubblicato un paio di racconti rispettivamente sulla rivista Flanerìe su Cultura Commestibile (Maschietto Editore). Collabora con la rivista Midnightcon articoli di critica letteraria. A Marzo 2017 ha ottenuto la laurea magistrale in Italianistica presso l’Università di Bologna ed è attualmente dottoranda in Studi Italianistici presso l’Università di Pisa.

 

 

*

Finiscono

trafitti dall’aurora e il suo guaire

gli avanzi d’ombra dietro la paura.

 

Ubriaco incartato al marciapiedi

già non sei, e si è appena fatto giorno

controluce hai in faccia la morte

quasi molecola d’olio extravergine

sulla città tovaglia

quasi all’iride la colpa di Paride

 

siamo Cristi minuscoli, vertigini.

 

Ci ho sognato raggrumati nel folto

fogliame di pesci argento sul fondo

non da sotto, trasparenti dall’alto.

 

*

 

Notte d’angeli e caprioli

sul deserto famelico di passi

una piazza di portici in discesa.

 

Ho visto la luna sfinirsi

poco a poco

dietro un nonnulla di nebbia

le nostre ombre esatte

farsi cineree nei fari.

 

Sovrappensiero ho distinto

la vita tamburo nei polsi

unicamente la treccia delle mani

gelate dal silenzio dei gerani

in fila di fronte ai portoni.

 

 

*

 

Ci sono guadi asfaltati, porzioni

di strade

che chiamano il pianto

 

l’anima sciame ampio d’ali

forza maniglie, svuota

storni tra i tigli

e il tempo non sa d’esser tempo.

 

Slacciata all’aria una busta

lievita in onde su rupi di foglie

 

conserva mia madre bambina

le sue prime doglie

il verso dei lupi in amore.

 

 

Andrea Donaera

Andrea Donaera (Maglie, 1989) è laureato in Scienze della Comunicazione presso l’Università del Salento, dove è segretario del Centro di ricerca “Pens: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture”. Dirige la collana di poesia Billie della casa editrice ‘Round Midnight ed è il direttore artistico di “Poié”, Festival della Poesia di Gallipoli. Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e il saggio "Su una tovaglia lisa. Nell’Inventario privato di Elio Pagliarani" (L’Erudita, 2017).

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