Urban – Bernardo Pacini

(1987) vive a Firenze. Ha pubblicato alcuni volumi di , quali Cos’è il rosso (Edizioni della Meridiana), Perfavore rimanete nell’ombra (Origini Edizioni), La drammatica evoluzione (Oèdipus). Alcune sue poesie sono incluse in antologie, quali La consolazione della (Ianieri), Voci di oggi (Istos) e Come sei bella (Aliberti). Sue prose, interventi e recensioni appaiono in riviste online e cartacee.

da “Cos’è il rosso”, Edizioni della Meridiana, Firenze 2013

INSONNIE

Il piano urbanistico non aveva previsto certe albe

Qualche solitudine cingolava i suoi passi da nord a sud
sorseggiando la luce da otri di vetro non turati
stringendo in mano un mannello di carciofi da offrire
alla vita
che di schiso usciva da loro in frattali
a fiotti intermittenti
quasi una magagna nelle tubature
un incubo conficcato nel sonno
come una scheggia saettata dal legno della staccionata

da “senza/con”, in “La consolazione della poesia”, Ianieri Editore, Pescara 2015

UN PADRE

È porta schiusa,
interno che si svolge e impila
odore salito dai nervi
intavolato tra scontrini
scontri e morti di scorta.

Di carta è il legno dei nervi
di fiamme coltiva un padre
i suoi campi abbacinati:

non è più opinione della pelle quando si èdera ad un
amen.

INEDITO (2017)

Facciate abiette delle case, non accidentali cappelle
di aria vagamente fascista
tramonto di processionarie in fila
su ringhiere rinsecchite, anche voi / deludete
imperfette quanto siete.
Schiene costolute di cani
tutte assorte nel condotto della corsa
immobili nei ranghi di un frame ben preciso
– non mi bastate.

Madri accubite – madri, viene da pensarvi
​​​​​e ripensarvi
col vostro cefalotorace di ragne
stravaccate alla fermata del bus
inebetite da questo sole farinoso
e inefficace come un cursore guasto.

Siete sagome proliferate in aberrazione
appese al frullo di una ghiera dei modi.

Darvi corpo e una legge
strigare una storia
dal ganglio della narrazione
cambiarvi i nomi, ombrare i volti
perché io possa scordarmi di voi
è la pena che spetta a chi farà l’editing.

Andrea Donaera

Andrea Donaera (Maglie, 1989) è laureato in Scienze della Comunicazione
presso l’Università del Salento, dove è segretario del Centro di
ricerca “Pens: Poesia Contemporanea e Nuove Scritture”. Dirige la
collana di poesia Billie della casa editrice ‘Round Midnight ed è il
direttore artistico di “Poié”, Festival della Poesia di Gallipoli.
Ha pubblicato diverse raccolte di poesia e il saggio “Su una tovaglia
lisa. Nell’Inventario privato di Elio Pagliarani” (L’Erudita, 2017).

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