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Salone nautico di Genova 2017: ottimismo, ripresa del fatturato, novità normative e fiscali

Già lo scorso anno ci eravamo occupati su Midnight Magazine della favolosa kermesse dedicata all’importanza che riveste il comparto nautico per la nostra economia nazionale e, a distanza di 12 mesi esatti, riconfermiamo l’entusiasmo e l’ottimismo di allora.

Una manifestazione scaccia crisi” quella del Salone Nautico svoltasi dal 21 al 26 settembre 2017 quella che ha visto nel capoluogo ligure: al centro della scena a livello internazionale la kermesse ha riportato l’attenzione di tutti, comprese le istituzioni politiche, sulla rilevanza del comparto nautico delle unità da diporto che, dopo anni di fatiche e di crisi, specie sul fronte dei consumi domestici italiani, ha ripreso la sua continua “corsa” confermando l’Italia “la nazione leader internazionale nella produzione di Superyacht (barche sopra i 24 metri)”.

Come lo scorso anno, si riconferma il trend positivo che la nautica italiana ha assunto negli ultimi anni: un volto innovativo, moderno e competitivo sul fronte produttivo, rilevanza delle maestranze artigianali e della manodopera specializzata disseminata sul territorio nazionale in aree geografiche quali Liguria, Toscana, Veneto, Marche, Emilia Romagna, Lazio, Campagna, Sardegna e Sicilia. Dai dati riportati dal Comunicato Stampa si “tirano” le seguenti somme:

  • 868 VISITATORI, + 16,26% RISPETTO AL 2016
  • 122 VISITATORI STRANIERI, CON UN INCREMENTO DEL 1,5%.

Un successo davvero straordinario, tanto ottimismo e positività confermato dal Report presentato sulla “Nautica in cifre” e dai numerosi Convegni e Workshop organizzati da UCINA Confindustria Nautica, durante i sei giorni di kermesse.

Tantissime le presenze di visitatori ed il défilé di Policy makers e personaggi istituzionali di spicco che hanno partecipato e sono intervenuti costantemente. 

57esima edizione Salone Nautico a Genova: tanto entusiasmo e positività

Alla 57esima edizione del Salone, il neo eletto Sindaco Bucci ha avuto la squisita occasione di ricordare come il Salone Nautico “sia stato bellissimo […] voglio parlarvi di cosa ha fatto Genova e di cosa farà in futuro per tornare ad essere la prima città del Mediterraneo”, ha sottolineato il Primo cittadino del capoluogo ligure. “Il Salone era, è e sarà una pietra miliare per la città di Genova. I dati che abbiamo sono la testimonianza del successo di questa edizione: +14% ricavo per camera, +4% occupazione, quasi saturazione degli alberghi. Significativi i dati di affluenza agli Uffici di informazione ed accoglienza turistica (IAT): i turisti accolti sono stati +49,39% rispetto al 2016 (con una crescita del 63% di presenze italiane e del 44% di stranieri). Anche le visite ai musei hanno registrato un incremento: +23% di vendite delle card musei, +17% di visite guidate”.

Questo è il Salone che dà l’idea del vento che è cambiato – ha dichiarato Giovanni Toti, Presidente della Regione Liguria – “la ripresa del settore e del Salone rappresenta un motivo di orgoglio per la città che merita di essere la capitale della nautica e del Mediterraneo“.

Anche il Presidente di Confindustria Vincenzo Boccia ha poi sottolineato: “il Salone Nautico si può fare dappertutto, purché sia a Genova. Non si deve fare confusione con le priorità del Paese, se Confindustria non avesse chiaramente preso posizione oggi avremmo due Saloni e non servirebbe a nessuno. Sono qui per sostenere l’azione della nostra Associazione di categoria“. 

La Nautica “in cifre”: i dati aggiornati del comparto nautico

Nautica in Cifre” non è altro che un Report statistico, realizzato dall’Ufficio Studi di UCINA Confindustria Nautica, in partnership con Fondazione Edison ed Assilea, che fornisce alle imprese, istituzioni e operatori di settore, una serie di dati e contenuti fondamentali per analizzare nel dettaglio il quadro economico dell’industria italiana della nautica di diporto. 

A conferma dell’ottimismo e della crescita del comparto nautico che “traina” l’economia nazionale, il dato più significativo riguarda il fatturato globale del settore nel 2016 pari a 3,44 miliardi di euro con un 18,6% in più rispetto al 2015.

È cresciuto anche il numero degli addetti diretti (un totale di 18.480, l’1,9% in più rispetto all’anno scorso), così come il contributo al Pil da parte del settore nautico (1,92%, il 18,9% in più rispetto al 2016) e la produzione industriale negli ultimi 12 mesi (2,5%). In netta crescita infine, a conferma di un trend positivo per tutto il settore, anche il mercato interno dell’intera industria nautica, con un 21,8% in più, per un totale di 1,15 miliardi di euro, e aumentato del 24,1% anche il mercato interno della produzione italiana della cantieristica da diporto.

Positivi anche i dati sull’export, settore che ha reagito meglio alla crisi degli scorsi anni grazie all’eccellenza della produzione italiana, riconosciuta in tutto il mondo, che confermano il nostro Paese primo esportatore globale di unità da diporto. L’Italia si conferma inoltre leader internazionale nella produzione di Superyacht (barche sopra i 24 metri).

Nautica & Fisco: nuova Guida curata da UCINA e Agenzia delle Entrate

Tra i diversi ed interessanti Convegni tenuti presso il Padiglione Blu allestito durante la kermesse, il Convegno organizzato sulla “Nautica&Fisco” è stata una validissima occasione per riflettere e presentare la Guida redatta da UCINA Confindustria Nautica in partnership con l’Agenzia delle Entrate, giunta alla sua quinta edizione e destinata a diventare una vera e propria “Bibbia” per gli operatori del comparto, i professionisti, i cantieri ed i diportisti.

Tante le semplificazioni e le tematiche oggetto di discussione e di raffronto messe sul “piatto” durante il Convegno, tra le principali annoveriamo: le regole relative alla navigazione da diporto, gli aspetti fiscali derivanti dall’acquisto e del possesso di unità da diporto, l’approvvigionamento, dotazioni e servizi per la nautica da diporto, la locazione, leasing e nolo di unità da diporto.

Nel corso della tavola rotonda che ha seguito la presentazione della Guida sono intervenuti Giovanni Spalletta, Direttore aggiunto della Direzione centrale normativa dell’Agenzia, Maurizio Balducci, Vicepresidente UCINA Confindustria Nautica, Fulvio Luise, Luise Associates, Benedetto Santacroce, Università Niccolò Cusano, Stefano Lunardi, Vicepresidente Ordine commercialisti di Genova, Ezio Vannucci e Roberto Neglia, Responsabile dei Rapporti istituzionali di UCINA e curatore del volume. 

Sul tema della nautica e fisco – ha dichiarato Carla Demaria, Presidente di UCINA – abbiamo le idee molto chiare e mi fa piacere che a questo forum ci siano tanti professionisti che possano recepirle al meglio. Sono grata alle Istituzioni per il rapporto che è cambiato, e di cui già vediamo gli effetti, ma su questo fronte abbiamo bisogno di ulteriore aiuto, per riuscire a cavalcare l’onda della ripresa con maggior vigore, cogliendo le opportunità che oggi ci fornisce il mercato. Prego quindi le Istituzioni di accogliere le nostre istanze, perché sono certa che insieme riusciremo a raggiungere risultati diversi e ovviamente migliori“.

La nuova Guida “Nautica&Fisco” presentata durante il Workshop fa luce sull’importante novità per quanto attiene le merci destinate ad approvvigionamento di unità navali che non possono più essere assoggettate a “regolari procedure di esportazioni”, secondo il nuovo codice doganale unionale che ha revisionato il regime Iva delle provviste di bordo.

Nell’ambito delle procedure per l’esportazione di Navi da diporto, sono illustrati i contenuti della circolare dell’Agenzia delle Dogane n.14/D del 12 maggio 2016, che introduce una nuova modalità di accertamento dell’effettiva uscita della Nave dal territorio dell’Unione Europea, attraverso la dichiarazione dell’armatore o del comandante attestante il raggiungimento delle acque internazionali, accompagnata da una rilevazione satellitare (AIS).

Durante il Convegno si è potuto riflettere sulla semplificazione normativa introdotta dal Legislatore in materia di definizione del termine “alto mare”, a seguito dell’emanazione della recente Risoluzione n.2/E dell’Agenzia delle Entrate del 12 gennaio 2017.

Nella stessa sono state ampiamente trattate le condizioni per l’applicazione del regime di non imponibilità Iva contenuto nell’articolo 8 bis (operazioni assimilate all’esportazione), dedicato alle unità navali adibite alla navigazione in alto mare e destinate in via esclusiva all’esercizio di attività commerciali.

La recente Risoluzione ha definito che ai fini IVA per “alto mare“deve intendersi la parte di mare che eccede le dodici miglia nautiche misurate a partire dalle linee di base previste dall’art. 3 della Convenzione firmata a Montego Bay il 10/12/1982 e, inoltre, ha precisato che per documentare l’effettivo utilizzo nelle predette acque occorre dimostrare, sulla base di documentazione ufficiale, che nell’anno precedente la nave ha effettuato in misura superiore al 70 per cento viaggi in alto mare.

Tale condizione deve essere verificata per ciascun periodo di imposta sulla scorta della navigazione effettuata nell’anno precedente.

Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha stabilito che in caso di nave in corso di costruzione è possibile applicare la non imponibilità IVA sulla scorta di apposita dichiarazione resa dall’armatore in merito all’utilizzo futuro del natante in alto mare. Naturalmente poi l’effettiva navigazione deve essere verificata entro l’anno successivo al varo salvo l’applicazione delle variazioni di imposta di cui all’art. 26 del DPR 633/72 per la relativa e corretta regolarizzazione.

Insomma, tante le novità anche sul fronte della semplificazione normativa e fiscale che riguardano il comparto della nautica. Nonostante sia appena finito il Salone genovese, un altro imperdibile appuntamento per gli operatori e le imprese del settore è quello che si terrà a Montecarlo, il Monaco Yacht Show, il salone nautico più chic in programma dal 27 al 30 settembre 2017. 

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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