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Manovra correttiva: da Alitalia a maximulta a chi viaggia in bus senza biglietto

Dopo la Manovrina ed il DEF, la Manovra correttiva è arrivata al Quirinale ed è all’esame degli uffici della Presidenza della Repubblica. Dopo la firma del decreto legge, una volta passato alle Camere, verrà pubblicato in Gazzetta Ufficiale. Il decreto legge verrà notificato a Bruxelles, che esprimerà le proprie valutazioni agli inizi di maggio. Il testo del maxi Decreto si compone di ben 68 articoli e prevede una manovra correttiva di 3,4 miliardi di euro; tra le misure più importanti che trovano spazio nel provvedimento vi è l’aumento di capitale per Invitalia, al massimo di 300 milioni di euro, in modo tale da consentire alla controllata del Tesoro di fornire una garanzia pubblica ad Alitalia.

In arrivo una garanzia pubblica per Alitalia: 300 milioni di euro ad Invitalia

Al fine di favorire le attività di investimento nel settore dei trasporti il ministero dell’Economia e delle Finanze è autorizzato a deliberare e sottoscrivere, anche in più soluzioni, un aumento del capitale sociale di Invitalia, nella misura massima di 300 milioni di euro nell’anno 2017” lo si legge nell’ultima bozza della “Manovrina”. L’aumento dovrebbe consentire alla controllata del Tesoro di fornire garanzia pubblica ad Alitalia. Si tratta di una norma pro-Alitalia: “So bene che ai dipendenti vengono chiesti sacrifici, ma so che senza l’intesa sul nuovo piano industriale l’Alitalia non potrà sopravvivere”, è quanto affermato dal Premier Paolo Gentiloni sottolineando che, la situazione in cui si trova Alitalia è grave. Inoltre, ha aggiunto Gentiloni che “Alitalia è una azienda privata. Di fronte alle sue perduranti e serie difficoltà il governo ha incoraggiato gli azionisti italiani e stranieri a impegnarsi in un nuovo piano industriale e in una forte ricapitalizzazione della società“.

Fusione Anas e FS: incremento del 10% degli investimenti

Via libera del maxidecreto anche alla fusione tra l’Anas e le Ferrovie dello Stato con l’impegno ad aumentare gli investimenti del 10% nel 2017 e nel 2018. Dalla fusione attesa per il prossimo ottobre, ci si attendono prospettive interessanti. Integrando le strade con le ferrovie, è possibile dopo la fusione muovere risorse destinandole ad un’opera piuttosto che ad un’altra. Tale manovra potrebbe essere positiva anche ai fini della riapertura della ferrovia del Vallo di Diano facendo rinunciare ad Anas l’investimento passivo come quello della costruzione di ulteriori svincoli autostradali sulla neo A2/ Autostrada del Mediterraneo, sul tratto tra Sala Consilina e Padula dove già sono presenti due svincoli.

In seguito all’accorpamento di ANAS in Ferrovie dello Stato è sicuramente più opportuno investire sul ferro: si creerebbero profitti anziché passività. Due svincoli inutili graverebbero ancor di più sulle casse delle due società. Stiamo parlando di 26,5 milioni di euro per il nuovo svincolo di Sala Consilina e 31,3 milioni di euro per il nuovo svincolo di Padula, per un totale di 57,8 milioni di euro, che sarebbero tuttavia più che sufficienti a riattivare il primo tratto della Sicignano-Lagonegro, lungo 25 km da Sicignano a Polla.

Tasse: aumento tassazione giochi, accise sulle sigarette e cedolare secca e altro…

Sul fronte delle tasse, la Manovra correttiva prevedere un incremento delle tasse sui giochi che passa dal 6 al 12 per cento sulle vincite oltre i 500 euro mentre sale dal 6 all’8% il prelievo del Lotto. Tra le principali misure sul fronte delle entrate c’è un ritocco alle accise sui tabacchi che porterà nelle casse dello Stato un gettito su base annua di almeno 83 milioni di euro per l’anno 2017 e di 125 milioni di euro dal 2018 ed il raddoppio delle tasse sui giochi: Dal 6 al 12% per tutte le vincite sopra i 500 euro e l’incremento del prelievo per chi gestisce slot machine. La tassa scatterà dal primo ottobre 2017. In aumento anche le accise sulle sigarette che permetteranno di incassare 83 milioni quest’anno e 125 nel 2018.

Verrà introdotta anche la cedolare secca sugli affitti brevi al 21% (la norma riguarda, dal 1 giugno 2017, le case vacanze e gli immobili affittati attraverso i portali come Airbnb). Maximulta fino a 200 euro a chi viaggia in autobus sprovvisto di biglietto. Stralciata definitivamente l’idea di aumentare l’Iva come ha anche affermato il ministro dell’economia Pier Carlo Padoan. Ritoccato lo sconto contributivo sui premi di produttività ad aziende e dipendenti che adottano il modello tedesco di partecipazione agli utili. Per loro scende del 20 per cento l’aliquota a carico del datore di lavoro sui contributi IVS, mentre il dipendente diventa esente.  Arriva l’estensione dello split payment alle società partecipate pubbliche e la rimodulazione delle aliquote dell’Ace (Aiuto alla crescita economica).

Sviluppo ed investimenti delle aree terremotate

Il terremoto che ha colpito il Centro Italia il 24 agosto 2016 è il terzo evento sismico di rilevante intensità negli ultimi anni. L’ingente numero di vittime e i vasti danneggiamenti agli edifici, alla viabilità e al patrimonio storico-artistico impongono l’adozione di misure di sostegno per la ripresa dell’economia delle aree interessate ma anche l’assunzione indifferibile di un’azione straordinaria di messa in sicurezza del territorio nazionale.  Il fabbisogno aggiuntivo per affrontare l’emergenza immediata e avviare la ricostruzione pubblica e privata sui territori direttamente colpiti dal nuovo sisma è pari a circa 4,5 miliardi di euro, stanziati su un arco pluriennale nel recente decreto legge per il sisma e nella legge di bilancio approvata dal Consiglio dei Ministri il 15 ottobre 2016. L’Italia è da sempre soggetta a calamità naturali.

Le caratteristiche morfologiche del Paese, con un’ampia attività geofisica del sottosuolo e la forte propensione franosa, lo espongono a eventi distruttivi e a frequenti dissesti. L’impatto delle catastrofi è amplificato dalla carenza pianificatoria di superficie, dall’insufficienza delle opere di manutenzione, dagli abusi del suolo e dell’ambiente. Questi fattori di deterioramento del territorio, oltre a mettere a rischio la popolazione, costituiscono una voce negativa nel bilancio economico e accumulano debito futuro. Il Governo ha già messo in atto un’azione per la prevenzione dal dissesto idrogeologico ma per abbandonare la logica dell’emergenza va ulteriormente intensificata e accelerata.

 

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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