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Laura Biagiotti: Addio alla Regina del cachemire, si è spenta una delle più grandi imprenditrici italiane

Addio a Laura Biagiotti. La stilista si è spenta a 73 anni, è morta nella notte del 26 maggio 2017 alle 2.47, in seguito a un nuovo arresto cardiocircolatorio dopo due giorni di agonia. Già nel primo pomeriggio del 25 maggio, i medici avevano hanno dovuto avviare le procedure per l’accertamento della morte cerebrale. La stilista aveva avuto un malore mercoledì scorso nella sua casa ed era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Sant’Andrea. La camera ardente verrà allestita nella sua residenza di Guidonia, il Castello dell’XI secolo «Marco Simone». I funerali si terranno sabato 27 maggio alle ore 11 alla chiesa di Santa Maria degli Angeli a Roma.

Laura Biagiotti: Biografia e successi

Laura Biagiotti, una storia tutta italiana, una storia di successo imprenditoriale iniziata nel lontano 30 luglio 1965 a Roma, con la madre Delia Soldaini Biagiotti che apre una sartoria in via Salaria. Figlia d’arte, Laura Biagiotti, 74 anni, ha rappresentato con la mamma e successivamente con la figlia Lavinia tre generazioni di donne imprenditrice che hanno contribuito a rendere famoso il Made in Italy nel mondo. Firma, ancora giovanissima, la sua collezione di prêt-à-porter per Schuberth nel 1966. Collabora successivamente con altri famosi creatori di moda come Roberto Capucci e Rocco Barocco. Nel 1972, dopo aver fondato l’omonima casa di moda, presenta, a Firenze, la sua prima collezione personale e si impone all’attenzione della stampa e dei compratori di moda per il suo stile straordinariamente femminile. La sua fama è legata soprattutto alla sua donna “bambola”, alla linea ampia delle sue creazioni, quasi danzanti attorno al corpo. Dal 1980 viveva al Castello di Marco Simone di Guidonia vicino a Roma, un monumento nazionale dell’XI secolo da lei fatto restaurare insieme al marito Gianni Cigna, deceduto nell’agosto del 1996; da cui nel 1978 ha avuto la figlia Lavinia, sua erede.

Laura Biagiotti è stata insignita, nel corso della sua vita professionale di grande successo l’Onorificenza di Cavaliere del Lavoro: “Figlia d’arte, contemporaneamente agli studi universitari in archeologia cristiana, segue il lavoro della madre Della titolare di un atelier di alta moda a Roma attorno agli anni ’60, promuovendo attività di export in particolare con gli Stati Uniti e la Germania. Nel 1972 la prima collezione di pret-a-porter con la quale si impone subito per quelle caratteristiche che resteranno costanti in tutte le sue successive realizzazioni: la cultura e la ricerca che mette in ogni sua creazione, la scelta dei tessuti, la qualità delle lavorazioni e soprattutto la segnata femminilità del suo stile. Per il recupero alla moda dei materiali pregiati il New York Time la insignisce del gratificante titolo di “Queen of Cashmere”. Oggi il marchio “Laura Biagiotti”, costruito in 30 anni di attività con il marito Dr. Gianni Cigna, significa: una collezione di pret-a-porter due volte l’anno e una serie di licenze che comprendono occhiali, foulards, cravatte, scarpe, bijoux, borse, collezioni per uomo, per bambini e teen-agers. Alla lista delle licenze di prodotti legati alla moda, si aggiungono le collezioni di maioliche d’arte ed importanti creazioni nel settore del profumo e della cosmesi. Il suo profumo Roma, dedicato alla Città Eterna, è distribuito nel mondo nel 1994 in oltre 30 milioni di flaconi Le oltre 30 licenze in Italia e all’estero sviluppano un fatturato globale, nel 1993, di oltre 250 milioni di dollari. Le vetrine di Laura Biagiotti si affacciano nel cuore delle grandi metropoli di tutto il mondo: Roma, Milano, Venezia, Berlino, Parigi Mosca. New York, Pechino, Bangkok Seoul, Tokyo. Nel maggio 1993 Laura Biagiotti riceve, a Pechino, il premio “Marco Polo” per essere stata la prima stilista a portare i Made in Italy Repubblica Popolare Cinese e il 4 dicembre del 1992, a New York, viene nominata “Donna dell’anno” per aver contribuito al prestigio dell’immagine della Moda Italiana nel mondo. A febbraio del 1995, per la prima volta, apre le porte del Palazzo del Cremlino presentando un grande spettacolo di moda e cultura a Mosca. Tra le attività collaterali alla moda, Laura Biagiotti restaura agli inizi degli anni ’80, il Castello di Marco Simone che, per la notevole rilevanza artistica, è monumento nazionale e costituisce oggi la prestigiosa sede delle attività Biagiotti. Attorno al castello nella campagna romana realizza, agli inizi degli anni ’90, il complesso sportivo “Marco Simone Golf Club” del quale è Presidente”, è quanto si legge dal dettaglio Onorificenze del Quirinale riportato nell’anno 1995.

Laura Biagiotti: 50 anni di moda, una storia tutta italiana

Era il 30 luglio 1965 quando viene fondato a Roma il gruppo Biagiotti da Delia Soldaini Biagiotti, che apre a Via Salaria 126 una sartoria su misura che subito riscuote un grande successo. Un grande gruppo americano di Seventh Avenue le affida la produzione di una collezione con l’etichetta Via Veneto 7, linea che verrà esportata ed amata in tutti gli States.

La figlia Laura impegnata nei suoi studi di Archeologia Cristiana all’Università La Sapienza di Roma, decide di entrare in azienda, divenuta un impegno troppo grande per la sola mamma Delia. Tutto si evolve molto rapidamente in quegli anni di esplosione della moda italiana, da Torino a Firenze a Roma, a Capri, capitali di eleganza, apprezzate e riconosciute come passerelle internazionali e frequentate dai buyers di tutto il mondo. «Mia madre era una donna intelligente e con una dedizione al lavoro straordinaria così presto diventò segretaria di redazione di giornali influenti dell’epoca, conobbe Pirandello, Mosca… Iniziata la Seconda guerra mondiale incontrò Giuseppe, un giornalista, mio padre. Si sposarono nel 1942 e nel 1943 nacqui io. Nel frattempo era diventata dirigente di un’azienda chimica. Avrebbe dovuto viaggiare; per me che ero piccola e per mio padre, rinunciò. Non sapeva però stare con le mani in mano. Dopo dieci giorni passati in cucina a preparare biscotti e torte, si inventò subito un lavoretto da fare in casa. Vendeva alle amiche biancheria ricamata. Il passo successivo fu aprire una sartoria di alta moda su misura, sullo stile parigino. Erano gli anni della Dolce Vita. Fu un successo” sono queste le parole di Laura sulla favolosa idea imprenditoriale della mamma Delia.

Laura con nuovi partners fonda il 30 luglio del 1965 una nuova società “Biagiotti Export” per acquisire la produzione e la distribuzione di grandi firme dell’Alta Moda romana, tra cui Schuberth, Capucci, Litrico e Barocco.

Nel 1972 esce la prima collezione “Laura Biagiotti” che sfila a Firenze nella Sala Bianca. Laura Biagiotti, insieme ad un gruppo visionario di imprenditori come Ottavio Missoni, Walter Albini, Krizia e Gianfranco Ferrè, decide di trasferire il pret-à-porter da Firenze a Milano, ponendo le basi del “Made in Italy”.

Dal 1980 vive e lavora nella campagna romana dove ha trasferito il suo Quartier Generale. Attorno al Castello Marco Simone, un monumento nazionale dell’XI secolo riportato all’antico splendore dopo anni di paziente restauro assieme al marito Gianni Cigna, ha realizzato uno dei campi da golf più famosi d’Europa, il Marco Simone Golf & Country Club.

Laura Biagiotti è conosciuta in tutto il mondo per la straordinaria qualità della sua moda: il New York Times l’ha definita “The Queen of Cashmere” per il suo amore per questo filato prezioso che ha usato fin dalla prima collezione con un approccio coltivato e diverso, evolvendolo in una dimensione moda che prima gli era sconosciuta.

Laura Biagiotti è considerata l’Ambasciatrice della Moda italiana nel mondo, per aver intrapreso pionieristicamente relazioni commerciali e culturali con molti paesi stranieri. Laura e la figlia Lavinia Biagiotti hanno introdotto per prime la sinergia tra moda e sport, volta a rafforzare due grandi settori che contribuiscono a diffondere il prestigio del Made in Italy nel mondo.

Ad oggi il mondo e, soprattutto, l’Italia piange la scomparsa di una grande Imprenditrice, Stilista, Donna e Mamma.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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