Kevin Bacon

A partire dal 1994 gli è stato dedicato persino un numero che porta il suo nome, e che si basa sul principio dei sei gradi di separazione: chi ha lavorato in un film con lui ha un “suo” numero pari a 1. Lui ha il numero 0. La cosa gli è piaciuta così tanto che undici anni fa ha creato una onlus che si chiama SixDegrees e che vuole applicare il principio di solidarietà a quello della teoria dei piccoli mondi, per creare delle solide reti di aiuto e mutuo soccorso: e in effetti di numeri nella sua vita ce ne sono proprio tanti. 8: il giorno di nascita. 7: il mese, ossia luglio. 1958: l’anno. 60: le candeline che dunque spegne quest’anno. 6: è l’ultimo di sei figli. 10: le nomination ai Golden Globe che Meryl Streep aveva già ottenuto prima di aggiudicarsi quella per Il fiume della paura, in cui recita con lui, pure nominato (vincerà il premio nel 2009 per Taking Chance, e quest’anno è stato candidato per I Love Dick). 13: gli anni che ha quando lascia Philadelphia per tentare la fortuna a New York. 15: i premi ottenuti (la fonte è la Bibbia del settore, ossia IMDB). 26: le nomination. 90: non la paura, ma i credits che gli sono attribuiti come attore (ma è anche produttore, regista e non solo). E alcune interpretazioni lo hanno fatto conoscere e amare: Animal house, Footloose, Linea mortale, JFK, Codice d’onore, Apollo 13, Sleepers, Mystic River, False verità, Frost/Nixon, Boston – Caccia all’uomo. Insomma, tanti auguri a Kevin Bacon: e ad maiora semper!

Gabriele Ottaviani

Gabriele Ottaviani (Roma, 1985), dottore in Studi italiani e in Letteratura e lingua -- Studi italiani ed europei, dottore di ricerca in Italianistica, autore di Frammenti d'amore (Bibliotheka edizioni) e di Tremila giorni insieme (MUP), con cui ha vinto il Premio Malerba per la miglior sceneggiatura.

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