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INPS: Assegno al nucleo familiare, tutto quello che occorre conoscere

L’Assegno al nucleo familiare costituisce un sostegno economico per le famiglie dei lavoratori dipendenti e dei pensionati da lavoro dipendente, i cui nuclei familiari siano composti da più persone e che abbiano redditi inferiori a quelli determinati ogni anno dalla Legge. L’Assegno per il nucleo familiare spetta ai lavoratori dipendenti, ai lavoratori dipendenti agricoli, ai lavoratori domestici, ai lavoratori iscritti alla gestione separata, ai titolari di pensioni (a carico del fondo pensioni lavoratori dipendenti, fondi speciali ed Enpals), ai titolari di prestazioni previdenziali ed ai lavoratori in altre situazioni di pagamento diretto.

Pubblicato sul sito istituzionale dell’INPS in data 16 dicembre 2016 il report e l’indagine statistica avente ad oggetto le prestazioni a sostegno delle famiglie italiane che sono sempre più “morse” e colpite dalla crisi economica e dalla crisi occupazionale. Vediamo in questo articolo le risultanze dello studio che ci permettono di comprendere ancora meglio lo scenario economico e sociale del nostro Paese inerentemente gli Assegni erogati ai nuclei familiari tra i lavoratori e pensionati del settore privato. Quando si parla di prestazioni a sostegno delle famiglie si deve, dal punto di vista metodologico, prendere in considerazione gli Assegni erogati ai nuclei familiari, Assegni familiari, Congedo di maternità e di paternità, Congedo parentale, Prestazioni sociali dei Comuni e dello Stato, Legge 104 e congedo straordinario.

Nell’anno 2015 il numero di beneficiari di assegni al nucleo familiare tra i lavoratori dipendenti del settore privato (esclusi operai agricoli e domestici) con almeno un assegno percepito nell’anno è risultato pari a 2.827.859 (+0,1% rispetto al 2014), con un importo medio annuo di 1.092 euro. Prendendo in considerazione la variabile sesso, negli ultimi 5 anni, il numero di beneficiari di sesso femminile è salito (+12,4% rispetto al 2011) e, al contempo, si registra una diminuzione della componente maschile (-7,3%). Nella distribuzione per numero dei componenti il nucleo familiare la classe più numerosa è stata quelle delle famiglie con tre componenti, 1.124.226 pari al 39,8%, seguita dalla classe dei nuclei familiari composti da quattro persone (30,3%), poi quelli fino a due (23,1%), fanalino di coda sono le famiglie numerose formate da 5 componenti e oltre (6,9%). Analizzando la distribuzione dei beneficiari per area geografica di lavoro, nel 2015 quasi la metà dei beneficiari (48,9%) ha lavorato nelle regioni del Nord, in particolare il 27,9% nel Nord-ovest e il 20,9% nel Nord-Est. Segue il Sud (22,8%), il Centro (19,0%) e le Isole (9,4%). L’importo medio annuo dell’assegno è stato più elevato al Sud, 1.218 euro, e nelle Isole, 1.156 euro contro i 1.038 euro nel Nord-Ovest, i 1.042 euro nel Nord-Est ed ex equo nel Centro.

Per quanto concerne Il numero dei beneficiari di assegni al nucleo familiare tra i pensionati delle Gestioni dei lavoratori dipendenti del settore privato, nell’anno 2015, è stato pari a 1.165.329 con un importo medio annuo dell’assegno pari a 570 euro. Nel 2015 si è registrata una diminuzione del numero di beneficiari del 21% rispetto al 2011. La componente maschile è stata pari al 63,7%, quella femminile al 36,3%. Dalla nota metodologica si evince che le prestazioni considerate ai fini della rilevazione dei beneficiari dell’assegno al nucleo familiare sono le pensioni ai lavoratori dipendenti comprese anche quelle dei fondi sostitutivi e integrativi dell’assicurazione generale obbligatoria e le pensioni a carico dell’Ente Nazionale di Previdenza e di Assistenza per i Lavoratori dello Spettacolo e dello Sport Professionistico (ENPALS).

La misura della prestazione (Assegno al nucleo familiare) è computata secondo la tipologia del nucleo familiare, del numero dei componenti il nucleo familiare e del reddito complessivo del nucleo stesso, con previsione di importi e fasce reddituali più favorevoli per situazioni di particolare disagio (esempio: nuclei monoparentali o con componenti inabili). L’importo dell’assegno è pubblicato annualmente dall’Inps in tabelle di validità dal 1° luglio di ogni anno al 30 giugno dell’anno seguente. (cifrare Circolare Inps n.84 del 23/05/2013).

Per quanto concerne la presentazione della domanda per richiedere l’assegno al nucleo familiare, deve essere presentata per ogni anno a cui si ha diritto:

1.al proprio datore di lavoro, nel caso in cui il richiedente svolga attività lavorativa dipendente, utilizzando il modello ANF/DIP (SR16). In tale caso, il datore di lavoro deve corrispondere l’assegno per il periodo di lavoro prestato alle proprie dipendenze, anche se la richiesta è stata inoltrata dopo la risoluzione del rapporto nel termine prescrizionale di 5 anni.

2.all’Inps nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore iscritto alla gestione separata, ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali, attraverso uno dei seguenti canali:

  • WEB – servizi telematici accessibili direttamente dal cittadino munito di PIN attraverso il portale dell’Istituto – servizio di “Invio OnLine di Domande di prestazioni a Sostegno del reddito”;
  • Contact Center – attraverso il numero 803164 gratuito da rete fissa o il numero 06164164 da rete mobile a pagamento secondo la tariffa del proprio gestore telefonico
  • Patronati – attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

L’assegno viene pagato:

  • dal datore di lavoro, per conto dell’Inps, ai lavoratori dipendenti in attività, in occasione del pagamento della retribuzione;
  • direttamente dall’Inps nel caso in cui il richiedente sia addetto ai servizi domestici, operaio agricolo dipendente a tempo determinato, lavoratore di ditte cessate o fallite, ovvero abbia diritto agli assegni come beneficiario di altre prestazioni previdenziali.

Il pagamento effettuato direttamente dall’INPS è disposto tramite bonifico presso ufficio postale o mediante accredito su conto corrente bancario o postale, indicando nella domanda il codice IBAN.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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