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Fincantieri “conquista” la Francia: acquisto dei cantieri di Stx di Saint-Nazaire

Rivincita della cantieristica italiana con Fincantieri

Fincantieri conquista ed acquista i cantieri francesi di Stx di Saint-Nazaire; intanto la Francia è ferma nel dettare i cinque punti strategici della governance. Intanto dal Comunicato Stampa pubblicato il 6 aprile 2017 si legge “Fincantieri accoglie con soddisfazione le dichiarazioni del Segretario di Stato del Governo francese per l’Industria, Monsieur Sirugue, che confermano il raggiungimento di un accordo di principio tra Fincantieri ed il Governo francese in merito all’acquisizione di STX France. Tale accordo conferma altresì la lunga e fruttuosa collaborazione che Fincantieri ha avviato da anni nel settore militare con la società francese DCNS”.

Fincantieri: un gruppo con oltre 230 anni di storia della marineria

Sì a Fincantieri in Francia: uno dei più importanti complessi cantieristici navali d’Europa e del mondo, quotata in Borsa di Milano nell’indice FTSE Italia Mid Cap, ha conquistato definitivamente i cantieri di Stx di Saint-Nazaire, in Francia. Nata dallle ceneri dell’IRI come società finanziaria statale per la cantieristica sul modello della Finmare, Fincantieri è stata fondata il 29 dicembre 1959. Se fino agli anni ’50 le quattro big protagoniste della cantieristica italiana CRDA, OTO, Navalmeccanica e Ansaldo erano state amministrate fino ad allora dall’IRI per poi, essere scorporate da Finmeccanica ed assegnate a Fincantieri.

Fincantieri è oggi divenuto uno dei più importanti complessi cantieristici al mondo e il primo per diversificazione e innovazione. È leader nella progettazione e costruzione di navi da crociera e operatore di riferimento in tutti i settori della navalmeccanica ad alta tecnologia, dalle navi militari all’offshore, dalle navi speciali e traghetti a elevata complessità ai mega-yacht, nonché nelle riparazioni e trasformazioni navali, produzione di sistemi e componenti e nell’offerta di servizi post vendita. Il Gruppo, che ha sede a Trieste, in oltre 230 anni di storia della marineria ha costruito più di 7.000 navi. Con quasi 19.200 dipendenti, di cui oltre 7.900 in Italia, 20 stabilimenti in 4 continenti, Fincantieri è oggi il principale costruttore navale occidentale e ha nel suo portafoglio clienti i maggiori operatori crocieristici al mondo, la Marina Militare e la US Navy, oltre a numerose Marine estere, ed è partner di alcune tra le principali aziende europee della difesa nell’ambito di programmi sovranazionali

Fincantieri: l’acquisto dei cantieri francesi nella zona di Saint-Nazaire

Ad oggi, Fincantieri ha acquisito grande rilevanza nel comparto della cantieristica navale in Europa e a livello mondiale, ha perseguito la strada verso la quotazione in Borsa di Milano ed ora conquista anche i cantieri dal gruppo sudcoreano Stx offshore & Shipbuilding nella zona di Saint-Nazaire. Insomma, una rivincita per l’economia italiana dato che si sempre sente dire di casi di acquisti delle imprese italiane da parte di stranieri, specie asiatici o della fascia medio-orientale. Questa volta, invece, è toccata ad un gruppo italiano conquistare e comprare il 66,7% dei cantieri dal gruppo sudcoreano Stx offshore & Shipbuilding in amministrazione controllata. L’intesa con il gruppo cantieristico avente il quartier generale ubicato a Trieste è riuscito, dopo varie contrattazioni, è stata finalmente raggiunta con successo il 30 marzo scorso. Il prezzo “strappato” al Tribunale fallimentare di Seul è di 82 milioni di euro e, con ciò Fincantieri si è coronata l’azionista di riferimento del gruppo sudcoreano Stx offshore & Shipbuilding.

Fincantieri ed altro azionista italiano: la “rivincita” della cantieristica italiana nel mondo

Accanto a Fincantieri si affiancherà un altro socio italiano la Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste con il 5% del capitale sociale e la presenza pedissequa dello Stato francese (33%) e della difesa Dcns. «Con la partecipazione della Fondazione Cassa di Risparmio di Trieste la quota italiana nella società francese arriva al 54%”, ha ribadito e sottolineato Padoan. Intanto, la Francia mette bene in chiaro le regole sulla governance e strategia da rispettare: il Ministro dell’Industria francese Christophe Sirugue si è detto soddisfatto n merito all’accordo raggiunto con il gruppo triestino: “Non ho mai considerato che la nazionalizzazione dei cantieri Stx di Saint-Nazaire potesse essere un obiettivo in sé … il ruolo dello Stato è privilegiare l’avvenire dei cantieri. Dall’inizio abbiamo scelto un azionista industriale europeo solido come socio di riferimento”. Inoltre, Sirugue ha colto l’occasione per encomiare il progetto industriale proposto da Fincantieri riconoscendo il fatto di essere molto ambizioso.

Ministro francese Sirugue

Tuttavia, Fincantieri dovrà assolutamente impegnarsi a rispettare i “paletti” imposti dalla Francia: la perennità del sito; la difesa dell’indotto; la protezione della proprietà intellettuale; la capacità di rispondere a offerte di lavoro; e il rispetto dell’interesse strategico, visto che Stx costruisce anche navi militari. Inoltre, nel CdA entreranno un portavoce rappresentante dei lavoratori, 3 partecipanti senza diritto di voto ed un Direttore generale dei cantieri. E’ un grande successo per la cantieristica italiana, portavoce e comparto “trainante” dell’economia nostrana nel mondo.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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