• Home
  • /
  • Archivio categorie:Cultura

Breve intervista a una barockstar: Gabriele Frasca

Ventuno marzo, giornata mondiale della poesia istituita dall’Unesco. Per i poeti, una giornata come tante, giacché l’attenzione che pongono su quest’arte è – o quantomeno dovrebbe essere – viva tutto l’anno. Per gli altri, il pubblico interessato – per la gran parte scriventi versi, va detto – un’occasione per ascoltarne, di leggerne, insomma di fruirne….

L’ORA PIÙ BUIA – Questioni di schizofrenia #3

«È come se, guardando un film, non lo si vedesse come una sequenza di immagini in movimento, ma spezzettato in una serie di fotogrammi statici.» H.F. Searles, Scritti sulla schizofrenia, Torino 1974, p. 294. «Che diritto ha la mia testa di chiamarsi me?» Polański, da L’inquilino del terzo piano. Ambivalenza e normalità dei meccanismi schizofrenici…

“Besitzloseliebe”. Il carteggio Rilke-Cvetaeva tra amore oltre l’amore e poesia senza poeti.

“Besitzloseliebe”. Il carteggio Rilke-Cvetaeva tra amore oltre l’amore e poesia senza poeti.   “E in primo luogo […] dirò che questo dio è un poeta così sapiente da rendere poeti anche gli altri. Infatti, ognuno diventa poeta, non appena Eros lo tocchi, anche se prima era estraneo alle Muse”.[1] Nelle parole di Agatone, quelle che…

More is better. Aldo Manuzio, Lettere prefatorie a edizioni greche.

La casa editrice Adelphi, che rappresenta da anni un’isola felice per tutti gli appassionati di letteratura, ha deciso di fare ai classicisti un bellissimo regalo, proprio allo scadere del 2017: un’operazione unica, che riaccende, forse, la fiammella della speranza nel buio di un’epoca storica che sembra considerare sempre meno il valore della classicità e rilega…

«Vieni a vedere l’avanzata del mare»: riflessioni su Esodo di Michele Joshua Maggini.

Esodo è la raccolta di esordio di Michele Joshua Maggini, pubblicata per Round Midnight edizioni.  Se l’obiettivo (credo) di una buona critica consiste non tanto nell’esercizio autoreferenziale di chi la scrive, spesso affannosamente impegnato a sovrastare l’opera piuttosto che a cercare un confronto con il testo (in maniera amichevole o rissosa, purché dialogica), l’urgenza di…

Vrel e l’attesa

La sorte avara, o la pigrizia dei biografi di professione, ci ha privato di quasi ogni notizia sulla vita di Jacobus Vrel. Frisone per nascita, visse e operò con qualche anticipo rispetto ai conclamati maestri dell’arte fiamminga (1612-1681). La piccola balia siede verso i battenti di una porta-finestra aperta a metà su cui lascia cadere…

123
Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this