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Agenzia delle Entrate: appuntamento e scadenziario fiscale fissato per aprile 2017

Appuntamento con Agenzia delle Entrate? Ecco per il mese di Aprile 2017 cosa ci aspetta in termini di scadenze tributarie. Il primo appuntamento riguarda la data del 10 aprile 2017: i soggetti contribuenti chiamati e coinvolti sono tutti quelli indicati agli articoli 22 (esercenti commercio al minuto e attività assimilate) e 74-ter (Agenzie di viaggio e turismo) del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 663, presso i quali sono effettuati, in denaro contante, gli acquisti di beni e dai quali sono rese le prestazioni di servizi legate al turismo, che effettuano la liquidazione mensile ai fini Iva; Soggetti passivi IVA che effettuano la liquidazione mensile ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA); Produttori agricoli di cui all’art. 34, comma 6, del D.P.R. 26 ottobre 1972, n. 633 che effettuano la liquidazione mensile ai fini dell’Imposta sul Valore Aggiunto (IVA).

La comunicazione ha ad oggetto:

  • Comunicazione dei corrispettivi relativi alle operazioni in contanti legate al turismo effettuate nell’anno 2016 dai soggetti di cui agli artt. 22 e 74-ter del D.P.R. n. 633 del 1972 nei confronti delle persone fisiche di cittadinanza diversa da quella italiana e comunque diversa da quella di uno dei Paesi dell’Unione europea ovvero dello Spazio economico europeo, che abbiano residenza fuori dal territorio dello Stato, di importo pari o superiore a euro 1.000;
  • Comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2016. Per le sole cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2016 per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore ad € 3.600,00, al lordo dell’Iva. N.B. Questa comunicazione è stata soppressa dal D.L. n. 193 del 2016 a partire dalle operazioni poste in essere dal 1° gennaio 2017;
  • Comunicazione delle cessioni di beni e delle prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2016. Per le sole cessioni di beni e prestazioni di servizi rese e ricevute nel 2016 per le quali non sussiste l’obbligo di emissione della fattura, la comunicazione telematica deve essere effettuata qualora l’importo unitario dell’operazione sia pari o superiore ad € 3.600,00, al lordo dell’Iva. N.B: Questa comunicazione è stata soppressa dal D.L. n. 193 del 2016 a partire dalle operazioni poste in essere dal 1° gennaio 2017.

La comunicazione deve essere trasmessa esclusivamente in via telematica, direttamente o tramite intermediari abilitati, utilizzando il modello polivalente disponibile sul sito internet www.agenziaentrate.gov.it. Si precisa che la Comunicazione deve essere effettuata inviando necessariamente i dati in forma analitica o aggregata, utilizzando il modello scaricabile e visualizzabile sul sito www.agenziaentrate.gov.it. approvato con Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate del 2 agosto 2013. I dati acquisiti verranno trattati con modalità informatizzate e con logiche rispondenti alle finalità da perseguire, mediante verifiche e controlli con altri dati in possesso dell’Agenzia delle Entrate, nel rispetto delle misure di sicurezza previste dal Codice in materia di protezione dei dati personali. Il modello può essere consegnato a intermediari individuati dalla legge (centri di assistenza fiscale, associazioni di categoria, professionisti) che tratteranno i dati per la finalità di trasmissione del modello all’Agenzia delle Entrate.

Il secondo appuntamento dello scadenziario fiscale è il 18 Aprile 2017 quando i soggetti Iva sono tenuti ad emettere e registrare le fatture differite relative a beni consegnati o spediti nel mese solare precedente e risultanti da documento di trasporto volto ad identificare i soggetti tra i quali è effettuata l’operazione nonché le fatture riferite alle prestazioni di servizi individuabili attraverso idonea documentazione effettuate nel mese solare precedente. La fattura deve anche contenere l’indicazione della data e del numero dei documenti cui si riferisce, per tutte le cessioni e prestazioni di servizi svolte nel mese precedente fra gli stessi soggetti è possibile emettere una sola fattura riepilogativa.

Sempre nella stessa data, tutti i Contribuenti tenuti al versamento unitario di imposte e contributi devono versare, mediante Modello F24 in modalità telematica, le imposte e ritenute non effettuati o effettuati in misura insufficiente entro il 16 marzo 2017, con maggiorazione degli interessi legali e della sanzione ridotta a un decimo del minimo (ravvedimento breve). I sostituti di imposta (datori lavoro) sono tenuti a versare con Modello F24 in modalità telematica, le ritenute alla fonte sui redditi di lavoro dipendente e assimilati corrisposti nel mese precedente, oltre al versamento dell’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali sulle somme erogate ai dipendenti, nel mese precedente, in relazione a incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione.

 

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

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