• Home
  • /
  • Attualità
  • /
  • Addio allo storico stabilimento di Agnesi: ora la produzione di pasta si trasferisce a Cuneo

Addio allo storico stabilimento di Agnesi: ora la produzione di pasta si trasferisce a Cuneo

Addio al celebre e famoso Pastificio Agnesi di Imperia, un pezzo di storia del nostro Paese andato in fumo! Il rinomato Pastificio Agnesi di Imperia è stato il precursore della storia del comparto pastiero italiano nel lontano 1824 con l’acquisto di un mulino a Pontedassio, un comune di Imperia, da parte di Paolo Battista Agnesi, che consentiva di macinare 120 quintali di grani al giorno e produrre direttamente la pasta. Da allora, il rinomato marchio per il suo logo col veliero e le spighe di grano non ha mai smesso di produrre fino alla fine del 2016. Nel 1987 il gruppo francese Danone comprò le prime quote della società e nel 1995 acquistò dalla famiglia Agnesi il pieno controllo sull’azienda, dopo due anni, Danone cedette Agnesi alla banca d’affari Paribas che la mise in vendita. L’acquisto venne concluso nel 1999 dal gruppo alimentare italiano Colussi, insieme a Banca Commerciale Italiana e Banca Euromobiliare.

Il 13 dicembre 2016 alle ore 6.30 i macchinari dello storico stabilimento imperiese hanno prodotto l’ultimo pacco di pasta, i “Fusilli 102“. L’organico dell’Agnesi è costituito da circa un centinaio di dipendenti, una settantina dei quali resterà senza occupazione tra il 16 dicembre e il mese di marzo del 2017, termine in cui smetteranno di lavorare anche gli ultimi operai addetti alle operazioni di pulizia. Dal 14 dicembre, intanto, sono iniziate le procedure di pulizia, di imballaggio, di messa in sicurezza dei macchinari, che richiederanno qualche mese. Una quindicina di lavoratori ha già accettato il trasferimento al pastificio di Fossano (Cuneo), due quelli che saranno cooptati dalla ditta che produce pasta fresca «Plin» di Albenga, nel savonese, mentre altri dipendenti usciranno dal mercato del lavoro raggiungendo l’età da pensionamento.

 

A partire dal 14 dicembre tutta la produzione verrà trasferita e concentrata nello stabilimento di Fossano, in provincia di Cuneo ampliato per l’occasione e per ampliamento produttivo. Il Gruppo Colussi ha annunciato un investimento di quasi 10 milioni di euro per dotarlo delle più moderne tecnologie produttive all’avanguardia e di nuove linee per la produzione della pasta. Al momento il Gruppo Colussi che, nel corrente anno ha conosciuto un incremento del proprio giro d’affari del 21.5%, ha annunciato che lo stabilimento di Fossano sarà da subito a pieno regime e ritmo di produzione: lo stesso opificio sarà in grado di produrre tutti i tipi di pasta, di semola, all’uovo, integrale, fino alle novità alto proteiche in grado di per poter garantire lo sviluppo del brand, oltre ad avere conseguito una delle più rilevanti certificazioni di qualità.

In fin dei conti, negli ultimi tempi, all’interno dello stabilimento produttivo imperiese si lavorava con ritmi piuttosto rallentanti e ben lontani da quelli che si registravano negli anni d’oro: basti pensare che nell’ultimo biennio si sono prodotti solo 36.000 tonnellate all’anno di pasta contro le 90.000 tonnellate della Golden Age (15-20 anni fa); inoltre, anche la tipologia di pasta alimentare si era ridotta da un centinaio ad una sessantina. Per non parlare poi delle battaglie sindacali, scioperi, incontri con il mondo politico e la comunità locale, lotte e guerriglie tutte volte a non permettere la chiusura dello stesso storico opificio.

Dopo tante lotte, alla fine il destino è stato fatale e amaro, il Gruppo Colussi ha deciso di chiudere per sempre le serrande del sito produttivo imperiese: “La decisione di trasferire tutta la produzione dallo stabilimento di Imperia a quello piemontese è legata all’impossibilità di adeguare e sviluppare il sito produttivo ai requisiti richiesti dal mercato nazionale ed internazionale della pasta”.

Anche la Regione Liguria con l’odierno Governatore Toti si sono impegnati ad inibire la chiusura dello storico stabilimento, ma il gruppo alimentare guidato da Angelo Colussi ha deciso di spostare per sempre la produzione della celebre pasta a Fossano, nel cunese. E proprio, a pochi giorni dalla celebrazione delle festività natalizie, i dipendenti hanno ricevuto come dono i pacchi aziendali contenenti la storica Pasta Agnesi di Imperia, un vero “relitto alimentare”.

Jacqueline Facconti

Dr.ssa FACCONTI JACQUELINE. Laurea magistrale in STRATEGIA, MANAGEMENT E CONTROLLO conseguita con votazione 110 e lode, Master in Comunicazione, Impresa, Assicurazione e Banca. Web Editor e Web Content Manager, Redattore e cultrice di materie economiche, finanza, assicurazione e merceologia. Esperta in Quality e Human Resource Management, scrittrice professionista e collaboratrice presso U.O Tributi Comune di Sarzana.

Leave a Reply

%d bloggers like this: