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Mondo Universitario: che laurea scelgo?

Avete da poco conseguito il diploma di scuola superiore e siete pronti per accedere al mondo universitario? Per voi inizia un nuovo iter che vi costringe a fare delle scelte molto importanti che si ripercuoteranno sulla vostra futura carriera; ecco allora un utile guida per indirizzarvi sulla facoltà più o meno giusta dato che non tutte le facoltà garantiscono le medesime chance di successo, e non tutte possono vantare sbocchi lavorativi realmente interessanti o che abbiano un mercato ricco di domanda. Da questo punto di vista, la laurea in Economia rappresenta un buon investimento per diversi motivi, ed è dunque una delle opzioni maggiormente consigliate fra i diversi corsi di laurea a vostra disposizione.

Uno dei motivi per cui la laurea in Economia rappresenta una delle possibili scelte fra i diversi corsi di laurea universitari, è il gran numero di sbocchi lavorativi che mette a disposizione dei neo-laureati più o meno meritevoli. Ciò vale sia per il percorso triennale, che per le diverse specializzazioni in ambito economico o post-specializzazioni: con una laurea di questa disciplina è possibile trovare posti di lavoro nel settore della contabilità aziendale e della revisione dei conti, la possibilità di mettersi in proprio e di aprire uno studio di commercialista o di revisione contabile e/o di fiscalista. Esistono altre possibilità come intraprendere ulteriori  professioni come il fundraiser, il broker assicurativo, il project manager e l’esperto di marketing, le possibilità di carriera sono davvero vaste.

Laurearsi in Economia conviene, a sostenerlo sono i dati raccolti da AlmaLaurea, secondo i quali il 41% degli studenti laureati in Economia trova lavoro entro 12 mesi dal conseguimento del titolo di studio. Sempre secondo queste rilevazioni statistiche, c’è anche un 45% di studenti che sceglie di proseguire la specializzazione iscrivendosi ad un Master e/o corso di Perfezionamento o Post-Specializzazione. Ma i dati diventano ancora più importanti se si estende il periodo di analisi a 5 anni: in questo lasso di tempo, infatti, i laureati in Economia che trovano lavoro sono addirittura il 90% del totale, con uno stipendio medio di 1.500 euro. Per non parlare del mercato del lavoro: ben 41.000 posizioni aperte per laureati in economia; da ciò si evince quanto siano interessanti le opportunità professionali per chi sceglie la laurea in economia come proprio percorso universitario.

Per un giovane neolaureato in discipline economiche, il suo naturale percorso e prosecuzione può essere quella di diventare Dottore Commercialista, un “classico” in effetti: occorre superare l’Esame di Stato, lo stipendio varia da studio a studio. E soprattutto se si intende aprire in proprio uno studio oppure farsi assumere come dipendente all’interno di uno già ben avviato. Se si decide di aprire uno studio in proprio, la media dei guadagni con un portafoglio di clienti costituito da 30 ditte può arrivare ad un massimo di 30.000 euro lordi all’anno. Il Commercialista che si fa assumere all’interno di uno studio avviato, e che non abbia quote da associato, generalmente è pagato in base all’anzianità e lo stipendio non supera i 2.000 euro. Il lavoro è molto duro e richiede passione per la materia. In America, in Inghilterra oppure in Giappone, moltissimi studenti usciti dalla facoltà di economia si buttano nel mondo della finanza e dell’assicurazione. I guadagni sono molto elevati, infatti gli incassi medi di un broker finanziario statunitense oscillano tra i 250.000 e i 300.000 dollari. Purtroppo in Italia il discorso è ben differente: nonostante si riesca a guadagnare bene, gli stipendi sono lungi dal farvi diventare ricchi come avviene spesso oltreoceano. Potreste essere assunti da una società o impresa e diventare un manager, in maniera tale da riuscire a percepire uno stipendio molto alto. Dopo la facoltà in economia sono in molti ad occupare le posizioni più prestigiose all’interno delle aziende multinazionali e divenire un imprenditore-manager. Come potete comprendere le strade sono diverse, l’importante e è scegliere quella che piace e vi soddisfa di più.

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