Privacy Policy

Privacy Policy

Cookie Policy

https://www.iubenda.com/privacy-policy/7852079/cookie-policy

Termini e Condizioni

http://midnightmagazine.org/?page_id=785
messaggio-bottiglia-risposta-dopo-anni

La mia prima, vera mezzanotte

Scrivere questo articolo sta cambiando la mia vita e per questo lo voglio dedicare a chi, come me, è cresciuto a Mezzanotte.

A chi cerca bellezza, a chi legge poesie, a chi ha sempre il naso verso l’alto per imparare qualcosa dalle stelle, a quelli che non ne hanno mai abbastanza. A chi vive le trame dei film o le storie dei libri. E un po’ di quella storia diventa anche sua.
Lo dedico a chi ha il coraggio di scegliere la bellezza e non soccombe alla mediocrità, a chi è pazzo abbastanza da credere che il mondo cambi attraverso la verità.
Perché verità è bellezza.

A loro dedico Midnight. La mia prima, vera mezzanotte.

Ci sono stati giorni in cui ho creduto che l’ambizione fosse la forza motrice di chi insegue i sogni, anche in modo incosciente, visionario, mistico.
Tanti mi hanno ripetuto -e non a torto- che determinazione, volontà, dedizione tutto possono.
Sono notti però che il mio sguardo, aperti o chiusi che siano gli occhi, si riempie di un pulviscolo astrale cangiante, che disteso nel nastro lucente della via Lattea, si movimenta e si annoda nella forma di una nuova costellazione di nome coraggio.

Solo un minuto fa era pulviscolo, depolarizzazione ottica, ma ora si è fatto coraggio vero, materiale, fisico.

Potrei scrivere che la verità non ha più mercato, che non interessa. Che volerla praticare, volerla raccontare è costoso, difficile; potrei scrivere che non ne vale la pena.
Potrei scrivere che la poesia non viene più compresa, che le persone cercano sempre una soluzione già pronta, già fatta. Un prodotto da riutilizzare senza nemmeno leggerlo per vantarsene sulla propria bacheca.
Potrei dirvi che chiunque provi ad andare controcorrente verrà fagocitato da chi invece  usa le informazioni a proprio piacimento, sfruttando l’emotività collettiva e rinunciando all’etica e al vero motivo per cui dovrebbe dare informazioni: informare.
Potrei dirvi che ci basta sembrare, non ci soffermiamo, non ci emozioniamo. La bacheca si riempie: e ci basta così.
Potrei raccontarvi a lungo dei nostri pregiudizi, della faciloneria di trovare frasi che associamo a sentimentalismi, passioni amorose ed ancor peggio a soggetti triviali.

Vi potrei dire tante cose, ma oggi no. Oggi scelgo il coraggio.

 Scegliamo il coraggio di raccontare le nostre passioni e di farlo attenendoci a quello che per noi è il valore più importante: la verità.

 Abbiamo deciso di avere il coraggio di quello che raccontiamo.

 E se questo fosse quindi un messaggio in bottiglia, trovato per caso, chiunque adesso lo stesse leggendo a colpo d’ occhio capirebbe quanto tremore abbia percorso la mia mano nello scrivere, scossa dal fremito del volersi proiettare in avanti, vedere ancora, vedere più in là.

Se questo fosse un messaggio in bottiglia, tu che lo leggi ora, lo avresti trovato oltre le colonne d’Ercole o forse oltre i bastioni di Orione.

E se schermi gli occhi con la mano e guardi verso l’orizzonte, quel puntino che vedi e che ti sta venendo incontro, quello sono io.

Forse so cosa ti ha portato qui: subito sembrava pulviscolo astrale, poi ha preso una forma ben definita….

Ecco, ci siamo trovati.

A te, viaggiatore coraggioso, auguro una buona prima, vera, mezzanotte.

Cosa ne pensi?