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valcasotto

Italia “nascosta”: Valcasotto (Cuneo)

Questa volta rispolvero un documentario da me realizzato nel 2014 per raccontarvi uno di quei luoghi sconosciuti al grande pubblico e al turismo di massa.
Un’Italia “nascosta” potremmo definirla, quell’Italia conosciuta soltanto nel circondario o, al massimo, nella regione più limitrofa.
Confesso, neanche io ero a conoscenza di questa borgata piemontese pur abitando in Liguria; fu per me una piacevole sorpresa che oggi voglio condividere con voi che mi leggete per uscire un po’ dal turismo  di massa ed entrare, invece, nel turismo “di nicchia”.
E, allora, cercherò di presentarvi il borgo di Valcasotto, frazione del comune di Pamparato, in provincia di Cuneo.
Ve ne parlerò andando a scavare nei miei ricordi di quei giorni tra ottobre e novembre 2014 quando, come video operatrice, mi trovavo là per le riprese del documentario e accompagnerò il racconto con alcuni degli scatti da me realizzati.

valcasotto

Eccoci nella quiete delle Alpi Cuneesi a 967 metri sul livello del mare, in una realtà montana che conta all’incirca una trentina di residenti fissi.
Se cercate pace e tranquillità, se volete fuggire per qualche giorno dagli impegni e dalla frenesia della vita di tutti i giorni, questo è il luogo ideale.
Salendo lungo lo stradone che, dopo qualche tornante, vi porterà a destinazione percepirete subito un’atmosfera calma e rilassata e l’occhio stupirà dinnanzi al paesaggio che vi si presenterà; se poi avrete l’occasione di recarvi là in autunno. il colore dei boschi vi emozionerà sicuramente.
Escursioni, trekking, gite in mountain bike o a cavallo: c’è l’imbarazzo della scelta.
E’ stupendo perdersi in questa natura poco conosciuta e ritrovarsi ad abbracciare un monumentale faggio del diametro alla base di un metro e mezzo!

valcasotto

Sulla piazzetta del piccolo borgo si affaccia la pittoresca locanda dove potrete alloggiare, gustare piatti tipici al ristorante o prendere un caffè al bar.
A due passi, una rarità: un autentico mulino dell’epoca napoleonica, ora restaurato e perfettamente funzionante, utilizzato per la macinazione di mais otto file, farina di castagne, farina di grano saraceno.
Tipicità, tradizione e conservazione dei sapori autentici.
Ma non è finita: potrete visitare i locali di stagionatura di una nota azienda casearia italiana, acquistare vere prelibatezze e, a questo proposito, a Valcasotto non manca l’ottima gastronomia; mi piace infatti ricordare le dolci paste di meliga, biscotti originari di queste zone preparati con la farina di mais, gustosi e friabili.

valcasotto

Se, poi, vi inoltrerete nel bosco più fitto, in un luogo infossato, quasi nascosto, troverete anche la storia ad attendervi.
Scoprirete il maestoso Castello Reale di Casotto, oggi restaurato e proprietà della Regione Piemonte.
Forse pochi si aspetterebbero di trovare un castello in un bosco così appartato. Vederlo comparire è davvero uno spettacolo affascinante.

castello valcasotto

Vi stupirà inoltre sapere che è esistito il “famoso” marmo di Valcasotto: non molto distante dalla borgata, inerpicandosi lungo una strada sterrata, si trova l’ex Cava della Marmorera da cui si estraeva un bellissimo marmo rosa, utilizzato anche per la realizzazione delle otto colonne interne alla Chiesa Gran Madre di Torino.
Un luogo così piccolo serba tante curiosità.
Ed è proprio questo che mi colpì all’istante: il fatto che una realtà tanto ridotta celasse un’alta vocazione turistica e numerose attrattive.
Un’altra? A 1200 metri, sul colle della Navonera, è stato costruito un rifugio, inaugurato nel 2012, attrezzato con camere, bar, cucina, caminetto, magazzino: insomma, un ottimo punto di sosta per gli amanti dell’escursionismo e del silenzio nella natura incontaminata.

valcasotto cuneo

Siamo in Italia, signori! Ogni luogo, per quanto piccolo e (talvolta) all’apparenza insignificante, custodisce in realtà uno o più motivi per essere (ri)scoperto e vissuto.
Se avrete la possibilità e andrete a visitare Valcasotto e le sue sette frazioni, sono convinta che ne rimarrete piacevolmente sorpresi.

Flavia, con un passato professionale da videomaker e scrittrice di narrativa, si occupa ora di Social Media Marketing e comunicazione. Viaggiare è una delle sue più grandi passioni.

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