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Il fascino dei paesi fantasma: due borghi liguri

Oggi per il nostro viaggio virtuale ho pensato a qualcosa in tema col periodo. Siamo ormai a Novembre, quel mese un po’ immerso nella nebbia, il mese del giorno di Ognissanti, quel periodo un po’… misterioso?
Ed ecco che allora ho pensato di portarvi a conoscere due paesi fantasma dell’entroterra ligure, mia regione natia. Due paesi abbandonati da anni e che, per questo motivo, trasudano un particolare fascino e rimangono avvolti in un alone di mistero. Anche se il presente sorride loro e, leggendo, scoprirete il perchè 😉
Incontreremo Balestrino, in provincia di Savona, e Bussana Vecchia, frazione di Sanremo in provincia di Imperia.
Andiamo!

Balestrino

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A circa 10 chilometri dalla costa, poco distante dall’uscita dell’autostrada a Borghetto Santo Spirito, troviamo Balestrino nuovo, piccolo paese dell’entroterra ligure abitato da circa 600 persone. Ma, a pochi metri, sorge il Balestrino di cui parleremo oggi, il borgo fantasma diroccato e abbandonato agli inizi degli anni Sessanta a causa di continue frane e smottamenti.

Un borgo medievale che aveva tutto: negozi, la chiesa, il cinema parrocchiale e un magnifico Castello che si staglia tuttora al di sopra delle abitazioni.
Balestrino vecchio ebbe una storia rilevante: sotto il dominio dei marchesi Del Carretto, divenne capitale di molti feudi e luogo più importante di tutta la vallata; l’economia prosperava grazie ai molti frantoi, mulini, saponifici e a una tipografia funzionante all’interno del castello.

Ma, agli inizi degli anni Sessanta, continue frane resero troppo pericoloso per gli abitanti continuare a vivere lì: il borgo venne così evacuato e ricostruito più a valle.
Eppure, Balestrino vecchio, seppur ormai ridotto a essere uno dei tanti paesi fantasma, con la maggior parte delle case crollate o semi crollate, le stradine silenziose, l’orologio della chiesa fermo a quell’ultimo istante di vita più di cinquant’anni fa, non è stato cancellato ma resiste e continua ad affascinare i visitatori con il suo scenario “post-apocalittico”.

Il castello non ha mai ceduto, la chiesa neppure. Alcune case sono rimaste in piedi con ancora le persiane ancorate.
I vecchi cartelli stradali sono coperti dalla ruggine e la vegetazione ha ripreso a essere padrona del territorio.
Un paese fantasma.

Sì, ma non per molto ancora. La bella notizia è che è in corso un progetto di recupero del borgo abbandonato per farlo tornare alla vita.
Balestrino vecchio presto potrà scrollarsi di dosso l’immagine sbiadita di paese fantasma e tornare ad essere un paese vivo con 116 unità abitative, 15 strutture ricettive e 9 turistiche.
In attesa di questo ritorno alla vita, godiamoci alcune immagini del paese fantasma…
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Bussana Vecchia

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Spostandoci in provincia d’Imperia, alle spalle della ben nota Sanremo, incontriamo Bussana Vecchia, borgo medievale distrutto da un violento terremoto il 23 febbraio del 1887 e, di conseguenza, abbandonato e destinato a diventare uno dei cosiddetti paesi fantasma.

A causa del sisma, infatti, tutto il borgo sorto intorno al Castello subì danni gravissimi. Gli abitanti, dopo aver vissuto per anni in abitazioni di fortuna, lasciarono la borgata e ogni accesso al paese venne interdetto.
Bussana Vecchia rimase silenzioso e isolato per circa sessant’anni. Un paese fantasma dove soltanto la vegetazione prosperava tra antiche rovine.

Ma, negli Anni Sessanta, la fortuna sorride al borgo abbandonato. Il ceramista torinese Mario Giani, in arte Clizia, dopo aver visitato le rovine del paese, lanciò l’idea di creare proprio lì una comunità internazionale di artisti.
L’idea fu accolta con entusiasmo, artisti e artigiani provenienti da ogni parte d’Italia ed Europa cominciarono i lavori di restauro rispettando l’urbanistica medievale del borgo.

Oggi Bussana Vecchia è viva, dimora di alcuni artisti e fonte di ispirazione per altri.
E’ un paese di nuovo vivace, ricco di mostre, eventi e sfiziosi ristorantini.
Un esempio di rinascita attraverso l’arte e la cultura.

Flavia, con un passato professionale da videomaker e scrittrice di narrativa, si occupa ora di Social Media Marketing e comunicazione. Viaggiare è una delle sue più grandi passioni.

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