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Domodossola e Macugnaga, incanti del Rosa

Oggi, nel nostro viaggio virtuale alla scoperta di luoghi più o meno conosciuti, ma sicuramente apprezzabili è il turno della montagna.
Precisamente in Piemonte, nel complesso del Monte Rosa, in provincia di Verbano Cusio Ossola per scoprire insieme la città montana di Domodossola e il borgo di Macugnaga, distanti circa una quarantina di chilometri l’una dall’altra.

Partiamo.

Domodossola

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Iniziamo a conoscere meglio il centro principale della Val d’Ossola, nella piana del fiume Toce.
Una città profondamente immersa nel verde e nel cuore della montagna, che vive protetta da cime incantevoli.
Gli amanti della natura rimarranno indubbiamente affascinati dall’ambiente montano di questo Comune piemontese di circa diciottomila abitanti.
Cosa offre Domodossola al turista? In primo luogo, come appena ricordato, un paesaggio mozzafiato.
Raccontiamo, allora, di Piazza del Mercato: distante soltanto cinque minuti dalla stazione ferroviaria, cuore pulsante della vita cittadina, è una piazzetta accogliente, davvero bella, con molti negozi, librerie e bar aperti a tutte le ore.
Attorniata da splendidi palazzi d’epoca medievale, è una storica e pittoresca piazza dove, nel 917, Berengario I Re d’Italia e Imperatore dei Romani concesse il mercato settimanale (che si tiene tutt’oggi).

domodossola-piazza-mercato

Tutto il centro storico è una chicca. Alte case con i portici, loggiati quattrocenteschi, vicoli medievali acciottolati, piazzette…
E’ una gioia passeggiare qui, soprattutto la sera con l’illuminazione calda e davvero ben studiata.
Poco distante da Piazza del Mercato, ecco profilarsi Piazza Chiossi, dove si trova il trecentesco Palazzo Silva, sede del Museo Civico che conserva reperti archeologici di epoca etrusca e romana nonchè mummie egizie e una pinacoteca.

Palazzo Silva e Piazza Chiossi fanno parte del quartiere più curioso (e uno dei più antichi) della città: la  Motta.
Il nome deriva probabilmente dall’etimologia di monte o monticello e potrebbe risalire al Cinquecento quando, nel corso di devastanti piene, il fiume Bogna riversò nella zona un grande accumulo di ghiaie e sassi.
Ancora oggi alcune delle case più antiche del quartiere risultano parzialmente sotterrate.
Qui si trova anche Piazza Fontana, restaurata con pavimentazione di sassi, su cui si staglia una caratteristica fontana ottagonale con un piccolo obelisco.

Per ammirare le splendide valli e i panorami montani incredibili del circondario, non perdete l’incantevole viaggio sul treno panoramico lungo la Ferrovia Vigezzina-Centovalli.
Un viaggio di due ore che collega Domodossola con Locarno, l’Italia con la Svizzera attraverso la Valle Ossola, la Valle Vigezzo, le Centovalli e il Lago Maggiore.
Natura incontaminata, colori unici, paesaggi da favola.
domodossola ferrovia vigezzinaMacugnaga

Saliamo così a 1327 metri per raggiungere Macugnaga, un Comune montano sparso di circa 578 abitanti nella Valle Anzasca alle pendici del Monte Rosa.
Amanti della montagna, del relax, della neve, della natura e dei laghi: qui siete a casa.
Davvero.
Sci, trekking, alpinismo ed escursioni sono le attività più sviluppate e gettonate in zona e il panorama  sulla parete est del Monte Rosa è un valore aggiunto.

macugnaga

Tradizione e folklore non mancano: Macugnaga è un antico insediamento della civiltà Walser, popolo vallese di origine contadina che dal 1200 cercò nuove terre in cui abitare e approdò anche tra questi monti.
Questo ricordo rimane oggi nell’architettura tipica delle case, nei costumi indossati dalle donne per le occasioni speciali come la Fiera di San Bernardo (tradizionale mostra mercato di artigianato alpino e Walser) e nell’antica lingua Titsch, variante del dialetto tedesco meridionale, parlata dagli anziani del paese.

A questo proposito, non può mancare una visita alla Casa Museo Walser della frazione Borca, risalente al XVII secolo.
Lungo i tre piani del museo si sviluppa una collezione permanente di riproduzioni, fotografie, antiche stampe e reperti della vita del popolo Walser.

walser macugnaga

 

Ecco quanto di meglio possiate trovare alle pendici del Monte Rosa. E non c’è solo questo, ma tanto altro da scoprire ad ogni passo in salita, in ogni valle che si possa attraversare.

Flavia, con un passato professionale da videomaker e scrittrice di narrativa, si occupa ora di Social Media Marketing e comunicazione. Viaggiare è una delle sue più grandi passioni.

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